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Accontentati di noi!
(ma da bere lo accettiamo comunque: per me un cubalibre, grazie)
Questo mercoledì, 30 Aprile, alle 22, ci trovate (me e Simoneonline di sicuro) al MOM - VIALE MONTENERO 51, MILANO.
(ps: solitamente stiamo davanti alla vetrina di fronte ai giardini pubblici, in cerca di una cartina)


Credere nei miracoli

Spero che un giorno Bill Gates passi di qui e leggendomi esclami: "Questo Spad deve smettere di fare l'informatico..
..ad ogni costo!"

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Il vento ha spogliato gli alberi



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 SimoneOnline
venerdì, dicembre 22, 2006
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 BUONISMO FA RIMA CON PESSIMISMO

Non sono proprio simpatico.
Sono un po' orso.
Sto sulle mie.
mi piace la solitudine.
E m'innervosisco facilmente.

Ok, sono un po' stronzo.

Presto attenzione verso il prossimo solo per dirgli "Attento, spostati".
A me la Luna è sempre di traverso, in gola.
Se c'è un tipo di persona che non sopporto è chi cerca di tirarmi su il morale.
Peggio ancora chi ci riesce.
Ho un motto tutto mio. Dice: "Addio".

Un vero bastardo.

Cupo. Acido. Cattivo. Coglione. Antipatico.
Musone. Estraneo. Ruvido. Da allontanare.

A Natale però, il miracolo accade.
Ebbene sì, anch'io divento più buono.

Sarò la gioia alla tavola imbandita dei miei cari.
Darò una mano a mia madre, perché non si stanchi.
Terrò la mano alla mia donna, che sappia quanto la amo.
Parlerò di musica con mio padre, evitando il punk.
Giocherò con mio fratello, come quando eravamo bambini.
Aiuterò la mia nipotina di sei anni, tagliandole la carne nel piatto.

"Fai fare allo zio, piccolina, ché la carne di renna è un po' dura"


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lunedì, dicembre 18, 2006
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 CARO GATTO NATALE
 
- Dài ragazzi, concentratevi adesso, se no non la finiamo più.
- Miao
- Miao
- Non tutti assieme, altrimenti non capisco.
- Miao
- Dici? Ma mica è un felino lui.
- Miao Miao!
- Ok, calma, ora lo scrivo: "Caro Gatto Natale.."
- Miao, miao.. miao
- Non così veloce: "Caro Gatto Natale, questa è la lista dei regali che vorremmo.."
- Miao miao
- "..visto che quest'anno.."
- Miao
- "..siamo stati.."
- Miao
- "..buoni". Ehi. Ma non è vero! Siete due pesti, siete il Male e il Peggio, fate più danni voi di dieci tifoni assieme.
- Miao!
- "Anzi, molto buoni".
- Miao miao..
- "Vogliamo un rotolo di spago tutto nostro, con cui giocare in santa pace.."
- Miao
- "Vogliamo un quintale di quei croccantini che ci piacciono tanto.."
- Miao miao
- Ma no, dài, non si chiedono queste cose.
- Miao!
- "Vogliamo una bella gattina.."
- Miao
- "E che però non sia una gatta-morta.."
- Miao.
- Sì, anch'io trovo che sia stato meglio specificarlo.
- Miao miao miao
- "Vogliamo almeno cinque cespugli di erba gatta.."
- Miao
- "..di quella che cresce ad Amsterdam"
- Miao miao
- "Ed infine vogliamo una lettiera nuova, con doppia entrata, aria condizionata e sabbia del Senegal"
- Miao
- "Felini saluti.."
- Miao
- "..dai tuoi gattini preferiti". Non sarà troppo?
- Miao
- Che permaloso! Va bene, volete firmarla?
- Miao
- Miao
- "Kishka e Maduk".
- Miao?
- Sì, ho scritto tutto.
- Miao
- Prego.
- Miao
- Non si mettono i post-scriptum nelle letterine di Natale.
- Miao!
- Va bene, scrivo.
- Miao.
- "PS: vorremmo anche una nuova playstation per il nostro padrone"
- Miiiiaooo.
- Che carini: "..per il nostro amato padrone". Grazie. Ma cosa me ne faccio di una nuova playstation, mi basta quella che ho.
- Miao
- Cosa stai dicendo???
- Miao!
- Zitto tu, lascialo parlare!
- Miao
- Voi cosa??
- Miao
- In quanti pezzi?
- Miao.. miao.
- Oddio mio. E dov'è adesso?
- Miao
- Dal vicino?
- Miao miao
- Gliel'avete venduta? A quanto?
- Miao
- Avete venduto una playstation rotta al vicinio, per cento euro??
- Miao
- Ah, non al vicino?
- Miao miao-miao
- Non proprio al vicino? Meno male. Ma scusate: e chi avete fregato allora?
 

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mercoledì, dicembre 13, 2006
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 AMOR SACRO E AMOR PROFANO

Distante sono da chi picchia una donna.
Ma non siamo così diversi quando afferma che lo fa per disprezzo verso se stesso.
E magari gliel'ha detto il suo psicanalista.
Sì, allora gli vedo qualcosa di famigliare.
Lo sento più simile a me.
Infatti anch'io mi fido dei pirla e dico cazzate.

Distante sono dalla donna che amo.
Non tanto. Quel giusto per ammirarla tutta.
Ma anche in lei vedo qualcosa che ho anch'io.
Un segno irripetibile, unico, solo nostro.
Quell'ematoma sulla fronte, Amore, la brucio quella cazzo di mensola!

Distante sono da chi mi dice "Ne sono certo".
Dubiterei anche che l'acqua bagni. Non sono mai sicuro di niente.
Però. Sono poi così differente da loro?
Potrei mai desiderare un giorno di far sesso con Rosi Bindi?

Distante sono da chi non guarda mai il calcio.
Quelli che il basket americano, quello sì che è sport.
O il motociclismo, vuoi mettere, molto più bello.
Ma il calcio no, è diventato una farsa.
Distante da loro. Anni luce.
Mhm.
Facciamo qualche isolato più in là.

Distante dai miei amici alle Canarie, nell'Atlantico.
Fisicamente, ovvio. Ma anche emotivamente.
Ora siamo diversi, da quando non vivo più laggiù.
Una vita d'avventura contro un'esistenza tranquilla.
La paura di non sapere cosa succederà domani.
Scommettere e rischiare, da una parte.
E la disperata voglia che accada qualcosa a spezzare la monotonia dall'altra.
Lasciando scorrere i giorni lentamente. Stancamente. Sempre uguali.
Mica come quì, a Milano.

Distante è tutto.
Ma io del tutto faccio parte.

E così, anche nel Papa ho trovato qualcosa in comune.
Così distante da lui, dalla sua evangelizzazione sul caso Welby, che ho trovato insensibile, ora, in questo momento. Distante dalla sua lettera ai vescovi, perché rimanesse dentro la Chiesa lo scandalo dei preti pedofili. Distante da ciò che crede, perché crede forse. Distante dalla sua scala di valori, perché dover per forza mettere al primo posto qualcuno sarà pure "divino", ma anche troppo "interista". Distante da Ratzinger, sì. In quasi tutto.
Perché qualcosa ci unisce.
Anche noi abbiamo quel punto di contatto, che ci riporta vicini.

Entrambi abbiamo una passione per Boy George.


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martedì, dicembre 12, 2006
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 C'ERA UNA SVOLTA 

Altro che banca!
Per il mio futuro ho ben altre aspirazioni, io.
Basta con l'informatica.
Mai più la giacca.
Stop alle corse per evitare la fila alla macchinetta del caffè.

No, nel mio avvenire c'è altro.
C'è un visione di gloria, di regni, imperi e troni.
Di re ed imperatori.
un futuro da tronista.

Non mi manca nulla per fare il tronista a "Uomini e Donne": sono tamarro, non azzecco i congiuntivi, ho la faccia da schiaffi e l'ultimo libro che ho letto è stato il manuale del mio telefonino. A dirla tutta ho guardato solo le figure. E non ho nemmeno capito come impostare l'ora. Quel cazzo di orario è sempre impostato sulla mezzanotte del primo gennaio duemila. Ormai faccio gli auguri a tutti, prima o poi sarò sincronizzato. Ho fatto l'abbonamento al solarium sotto casa ed ho una dozzina di confezioni di olio Baby Johnson per ungermi i muscoli. Muscoli che non ho, ma tanto sono un pallone gonfiato e non si noterebbe. Ieri ho pure comprato una vera cintura da tronista: la fibbia, invece che essere a forma di aquila, è una piccola statua della De Filippi mentre balla ad Amici.
Perfetto.
Sono pronto per il successo mediatico.

Ho fatto pure un calendario.
Ma siccome non ho capito come fare le foto col mio cellulare, mi tocca raccontarvelo.

Gennaio - Nudo nella neve.
Febbraio - Nudo con una lacrima da Pierrot.
Marzo - Nudo, con un ombrello aperto.
Aprile - Nudo con in mano un pesce. D'aprile appunto.
Maggio - Nudo e fiori.
Giugno - Nudo tra gli arbusti.
Luglio - Nudo con salvagente.
Agosto - Nudo nel deserto.
Settembre - Nudo tra i campi maturi.
Ottobre - Nudo mentre raccolgo le foglie.
Novembre - Nudo contro il vento.
Dicembre - Nudo ai mercatini natalizi.

Ma sì, basta con il lavoro da impiegatuccio bancario.
Perché indugiare ancora?
Devo dare una svolta alla mia vita.

E comincerò appendendo questo calendario.
In ufficio.

Voglio vedere poi quanto ci mette il mio capo a farmi rimettere quello della Tommasi.


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lunedì, dicembre 11, 2006
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 IL RICONTEGGIO DI ACHILLE

Vorrei ricontare tutti i baci che ho dato.
Perché non mi torna il conto dei sogni che ho avuto.

Quanti sono quelli che guardano "Buona Domenica"?
Non è che qualcuno mi spiega perché proprio Bettarini?

Vorrei sapere esattamente quanti capelli mi restano.
Prima di dover dirmi calvo.

E quanto tempo è passato dalla'ultima volta che ci siamo visti?
Non sei cambiata affatto. Forse dovevamo aspettare di più.

Ho pianto tante di quelle lacrime guardando "Il piccolo Lord".
Almeno la metà per come cazzo era pettinato il bambino.

Sono due le cose che mi piacciono di te.
Ma anche il sorriso. Ah, anche le tue mani. E che gambe. E le labbra.

Quante volte ho detto "Mai più Spad, mai più". Tante.
Ma meno delle volte che ho detto "Un cubalibre, grazie".

Potrei ricontare mille volte la mia vita.
Le schede nulle, le preferenze avute e le notti in bianco.
Vorrei i numeri dalla mia parte per poter gridare: ho vinto!
Sono io il migliore.

Ma non voglio che a contarli siano i miei nemici, ché mi farebbero perdere.
E mica posso lasciarlo fare ai miei amici, ché poi non sembrerebbe vero.
No, solo io posso ricontarli. Solo io, Spad.
Io posso ricontarli. Per giorni e mesi ed anni.
Per tanto di quel tempo da perderne il conto.
E ricominciare.
All'infinito.

Ecco perché io ci sto.
Ma sì, lasciamoglielo fare.
Facciamo ricontare tutte le schede delle scorse elezioni a Berlusconi.
A lui personalmente però, una per una una.
Anche più volte.


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lunedì, dicembre 04, 2006
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 PECCATI CAPITOLINI

L'opposizione dice che erano in due milioni.
Secondo i rappresentanti del governo al massimo erano trecentomila.
La questura, sempre salomonica in questi casi, sentenzia: settecentomila.
Un mio amico, fascista da sempre, grida alla nuova marcia su Roma.
Gloria, la mia amica lungotevere, la riassume così: "Quattro pirla".
 
Quanti erano, erano.
Non è importante.

Ma possibile che nessuno si sia chiesto:

1- "Giovani per la libertà": ma non siamo noi quelli contro ai gaypride?
2- E poi, vi sembra giovane quella a destra?
3- Che sia satira su Lula e non l'ho capita?
4- Ma la Prestigiacomo lo sa di questo?
5- Non è che adesso spunta la Santanché in bikini, vero??
6- Ma quanto freddo hanno?
7- Sì, insomma. Che cazzo mi significano le ballerine sudamericane?


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