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Hai voglia di conoscere delle blogstar? E magari di offrir loro da bere?
Accontentati di noi!
(ma da bere lo accettiamo comunque: per me un cubalibre, grazie)
Questo mercoledì, 30 Aprile, alle 22, ci trovate (me e Simoneonline di sicuro) al MOM - VIALE MONTENERO 51, MILANO.
(ps: solitamente stiamo davanti alla vetrina di fronte ai giardini pubblici, in cerca di una cartina)


Credere nei miracoli

Spero che un giorno Bill Gates passi di qui e leggendomi esclami: "Questo Spad deve smettere di fare l'informatico..
..ad ogni costo!"

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Il vento ha spogliato gli alberi



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Ringraziamenti


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 SimoneOnline
lunedì, ottobre 29, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 2157

- Buongiorno, come posso esserle utile, signore?
- Vorrei una Playstation Tre.
- Ho capito, lei si è perso.
- Non vendi la Playstation?
- Certo che la vendiamo, ma non quella che mi ha chiesto. Dev'essersi perso, dicevo, nei meandri del tempo.
- Ho viaggiato nel tempo??
- Esatto, ora vendiamo la Playstation Centoquindici. Vuole che gliela mostri?
- Cosa?? E in che anno siamo?
- Oggi è il 29 Ottobre 2157, signore.
- Cazzo, devo aver fatto casino con l'ora solare.
- Allora, la vuole vedere questa Playstation Centoquindici o no?
- Ovvio, farò crepare d'invidia gli amici con quella!
- Amici? Ha detto veramente amici?
- Beh, che c'è di male?
- No, nulla. Anzi, io sono tranquillissimo sull'argomento.
- Perché ho degli amici?
- Non sono uno di voi, ma guardi, sappia che io vi considero normali. Siamo tutti uguali.
- Che cazzo stai dicendo?
- Ecco, a dir la verità un'amichetta ce l'avevo anch'io, al liceo.
- E quindi?
- Poi mi hanno sorpreso i miei genitori. Hanno trovato il suo numero sul cellulare. Ma ero in crisi adolescenziale, credo sia normale, no? La psicanalista ha detto che è il momento in cui si definisce la propria socialità, che è normale avere dei dubbi.
- Vuoi dirmi che non hai amici?
- Ci siamo evoluti, signore.
- Che evoluzione è una società che emargina chi vuole contatti umani?
- Abbiamo la Playstation Centoquindici.
- Ma il sesso?
- Shhhh!! Che dice? Vuole che chiami la sicurezza?
- Cos'ho detto?
- Quella parola.
- Sesso?
- La potrei fare arrestare.
- Non fate sesso??
- Non mi serve quella roba per stare bene.
- Vuoi dirmi che tra centocinquant'anni la gente non tromberà più?
- Abbiamo la playstation Centoquindici.
- Ma ne vale la pena?
- La nuova versione della Playstation è diversa dalla vostra. Sa, io sono lauretao in Videogiochismo Classico, conosco bene com'era nell'antichità.
- Cosa c'è di diverso?
- Oh, tanto, signore. La vostra non parlava nemmeno.
- La Centoquindici sì?
- Non solo, la nostra parla, ci dice come comportarci, chi votare, cosa pensare.
- Ma questo è l'annientamento dell'Uomo.
- Non dica sciocchezze.
- Lei non si rende conto. Se lasceremo che le macchine ci invadano, perderemo il senso dell'umano essere.
- Esatto.
- E allora?
- Ha parlato di annientamento dell'uomo. Quale uomo?
- Sto parlando di noi, zuccone. Di tutti. Di tutti quelli che verranno assimilati dalla Playstation Centoquindici. Parlo di Andrea, di Carla, di Sonia, di me, di Spad, di te, di tutti.
- Di me?
- Sì, anche di te! Come ti chiami tu?
- Playstation Centoquattordici, signore.


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mercoledì, ottobre 24, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 DISPREZZO

Goccia che cade
nella pozzanghera che ristagna
nelle fogne che confluiscono
nel lago che percorre
i fiumi che sfociano
nel mare che diventa
oceano.

Ch'evaporando, si fa pioggia.
E ritorna goccia.

La Natura ha i suoi tempi.
Lenti.
Invece io no.
Ho fretta.

Se vedo ancora qualcuno sputare sul marciapiede,
giuro che gli piscio in faccia, direttamente.


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martedì, ottobre 23, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 BILANCIA D'IMPRECISIONE

Ma io,
sono vergine?

Ah no, scusate, mi confondo sempre, rifò:
ma io, sono della Vergine?

Tecnicamente, sì.
Astrologicamente, anche.
Bioeticamente, mhm.

Adesso, non vorrei scomodare anni ed anni di dibattito sul feto, ma io sono nato prematuro, di un mese esatto.
Una Bilancia mancata.

Adesso, il punto è:
quale oroscopo leggere?
Insomma, non è una cosa da poco.
Quello della Vergine di questa settimana mi consigliava di stare attento alla salute il martedì, il mercoledì e le sere di luna piena.
E quello della Bilancia prevede grandi trombate per lunedì, giovedì e le notti di solstizio solare.
Ecco, io venerdì mi metto gli slip leopardati o la maglietta della salute?

Ho cercato allora di far chiarezza sulla mia reale posizione astrologica.
Ed ho comprato Astra2000.
Lì ci sono descritte le personalità di tutti i segni zodiacali.
Non sono un Saggitario perché non sono affatto curioso. Su nulla, non m'informo, non leggo, non chiedo, non cerco. A me le cose devono succedere. E succedere in fretta, altrimenti fatemi un riassunto e lasciatelo in casella.
Ed il Toro nemmeno, così tenace e costante. La mia ultima scintilla di tenacia l'ho sprecata per accendermi una sigaretta nel bel mezzo di trentacinque nodi di vento.
Un simpatico e lineare Leone mai. Se sono lineare, allora non sono simpatico, ho bisogno di bermi almeno tre cubalibre per esserlo.
Un romantico Cancro? Eheh, maddài.

In effetti rimangono solo quei due segni come possibili:
la Vergine, così precisina e rompicazzo
e la Bilancia, depressa e incarognita.
Sono una specie di cuspide prenatale.
Ho preso da entrambi i destini, sono fatto di Terra ed Aria.

Dovevo essere una Bilancia.
Ma sono diventato una Vergine.
Ed anche se entrambi i miei oroscopi insistono nel ripetere che questo è il mio mese fortunato,
io non ci casco.

Ed inizio a capire dov'è finito l'Ago.



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lunedì, ottobre 15, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 DELLA SPERANZA ROSSA E DELLA NATURA NERA 

Il pokerista è un pessimista universale.

Pessimista perché sa che ne sono tanti di bastardi come lui.
Pronti ad uccidere per un Scala Reale all'ultima carta.
Suicidi, agguati e tradimenti sono all'ordine del giorno.

Se il Poker è una lezione di Vita, allora la Vita è una Merda.

Ed universale perché nel poker esiste una legge non scritta che recita:
"Si deve raccontare, a chiunque s'incontri, che gli interessi o meno, tutte le giocate in cui si ha perso nell'ultimo mese, carta per carta, puntata per puntata, parola per parola".
E le imprecazioni dell'uno, le minacce, le ripromesse di non giocare mai più.

Tutto il mondo deve saperlo.

Incontrare altri giocatori significa attraversare una via crucis di lamenti, dove i cattivi sono Fanti, Regine e Re. Ed una folla di Assi assassini, così tanti che pare ce ne siano una ventina per mazzo.
Centinaia di maniaci, chi simpatico, chi folle, chi loquace, chi tenebroso, chi calcolatore.
Tutti accumunati dalla gran voglia di far sapere a tutto il mondo quanto siano sfortunati a questo gioco.

Il proselitismo della Sfiga.

Ci provi con una tettona seduta di fianco e ti rifiuterà perché gli ricordi tanto quel Jack di picche che l'ha buttata fuori dall'ultimo torneo.
Chiedi ad uno come gli va la vita e ti risponderà che gli hanno appena "scoppiato" due Assi in mano. Quasi sempre l'altro aveva al massimo una coppia di due ed è un barbaro e te ne rendi conto e  non si gioca così e non mi vedrete più a un tavolo, ma che cazzo, come si fa a scommettere tanto su una coppia di due?
Oppure offri una birra ad uno di loro e rifiuterà, perché ha smesso di bere da quando un ubriacone al tavolo gli ha sconfitto il suo Asso e Re chiamandolo con un Sei ed un Nove, solo perché gli piacevano tanto quelle due carte.

Il pokerista non si fida più di nessuno, ma si confida con tutti.

Se hanno in mano Asso ed Asso, le chiamano "American Airlines", a rischio di grattacieli.
Asso con Re, Ace with King, si chiama anche "Anna Kournikova": bella, ma non vince mai.
Le due Regine son le "Puttanelle", che cedono al primo Re che scende sul tavolo.

Il pessimismo è in ogni cosa, così dev'essere.

Il pokerista legge il Mondo come legge le carte.
E sa che le cose non stanno sempre come sembrano.
Perché a volte un fiore fa primavera.

Ma quasi mai due fiori fanno un Colore.



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mercoledì, ottobre 10, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 DIVANAMI, O DIVA

- No Spad!
- Eddài, che c'è di male?
- Tutte, ma non lei.
- Ma guarda che mica parlo di sesso.
- Sì, certo, come no. Ci vedi una sorella: Valeria Spadoni.
- Beh, no, però, insomma, mi piace umanamente.
- Valeria Marini?? Umanamente?
- Che c'è di strano?
- Solo che è mezza oca e mezza vacca, e così non rimane niente di umano.
- Ma no, non è oca. Ci fa.
- Si fa!, vorrai dire. Ma lo senti come parla?
- Beh, ecco, direi, che, insomma. No. Cosa dice?
- Certo, perché mentre parla le guardi le tette. Umanamente i miei coglioni, Spad!
- Vabbè, sì, però mi viene anche voglia di abbracciarla.
- Se l'abbracci, quella scoppia.
- Di coccolarla.
- Sì, a noci di cocco in testa.
- La guardo e mi viene voglia di essere suo amico.
- Della Marini? Tu amico di Valeria Marini?
- Eh, sì, di quelli che si chiamano per raccontarsi le cose buffe, che parlano di massimi sistemi davanti a un caffè. Amici.
- Certo, e la vuoi come amica. Se solo la trovassi sexy, tu daresti della simpatica anche una nazistona che ammazza i bambini.
- Vabbè, ma si sta parlando di Valeria Marini, mica di Lady Nospheratus.
- Hai ragione, ho esagerato.
- Poi non ti fa ridere quando fa l'imbranata?
- Beh, ecco, un po', sì.
- E le va riconosciuto che non è l'ennesima attrice gnocca di successo che si mette a fare film d'autore.
- In effetti, visto così. Ma è la regina del gossip.
- Però sempre per lo stesso uomo, Cecchi Gori.
- Questo è vero.
- Davvero, è simpatica.
- Ok, mi hai convinto. Inizia a starmi più simpatica.
- Diventerete amiche allora?
- Con la Marini? E chi la conosce?
- Guarda che Valeria è umana, come tutti noi, come me, come te. I suoi gusti sono i nostri, i suoi luoghi, i suoi bisogni.
- La vuoi sorprendere in un cesso pubblico?
- Ma no, avrà il numero sulla guida telefonica. Ti cerco il numero?
- Certo Spad, che stupida. Poi la chiamo subito. Se mi chiede se vogliamo fare una cosa a tre stasera, cosa rispondo?
- Mhm, no.
- Ho capito, preferisci rimanere da solo con lei a parlare di Hegel. Siete amici voi!
- Beh, magari stiamo abbracciati a guardare un film, a farci le coccole.
- E niente sesso. Perché??
- Beh, ecco, la Marini è una diva. Abituata al lusso, al meglio, allo star-system. Insomma, è una che va ai festival, a Cannes, a Venezia, a Berlino. Senza fare film degni di questo nome. Una vera diva.
- E allora? E tu sei un uomo vero, no?
- Appunto. Sono un uomo, ho gusti maschili e lo ammetto, me la tromberei volentieri.
- L'avevo capito. Allora perché dici che ti limiteresti alle coccole?
- Se si spogliasse, rimarrei attonito, a bocca aperta. Ma lei è una diva nata. Lo è dentro, è più forte di lei.
- E quindi?
- Non vorrei che prendesse a calpestarmi la lingua, prendendola per un tappeto rosso.
- La Marini, Spad. Non voglio crederci. Ha un culo che non si può guardare.
- Guarda che ce l'ha molto sexy.
- Sì, ma non si può guardare. Non in un colpo solo, intendo. Servono un paio di minuti per vederlo tutto.
- In effetti. Glielo guardo da anni, eppure mi sembra ogni volta di scoprire qualcosa di nuovo.
- E poi, pure i labbroni. E le tettone. E le coscione. E le guanciottone. No, non puoi fare sogni erotici su di lei, è un reato il tuo: abuso di ormone.
- Ma come, se guardiamo Kate Moss sbagliamo perché è anoressica, se guardiamo la Marini sbagliamo perché è tanta, Jennifer Lopez perché è tappa, la Colombari perché è troppo cavallona, Pamela Anderrson perché è rifatta, Britney Spears perché è strafatta. Per voi dovremmo trombarci solo tipe alte tra il metro e sessantacinque ed il metro e settantacinque, circa sessanta chili di peso, niente bionde, che potrebbero essere tinte, e possibilmente laureate in qualcosa di molto intellettuale. Tutte così, se usciamo dal seminato, siamo dei porci.
- Esatto Spad, una normale.
- Beh, ecco, io non ci sto. Dico basta a questa oppressione femminile che vuole noi uomini tutti uguali. Rivendico il mio diritto al culone.
- Cavolo, che grinta, dovresti meditare di entrare in politica.
- Ci ho pensato, ma non posso: Beppe Grillo mi ha rubato l'idea.
- E perché?
- Volevo organizzare il "Vacheculo Day".

 


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lunedì, ottobre 08, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 YEP MAN, NICE FOLD

Un giocatore di poker rischia, spesso senza sapere di rischiare.
Un vero giocatore di poker sa che deve rischiare.
Un buon giocatore di poker sa anche quando rischiare.
Un ottimo giocatore di poker sa pure quanto rischiare.
I migliori sanno con chi.

Mi sono qualificato per il main-event di un torneo internazionale di poker.
Ci saranno i migliori giocatori.
Ed io ai loro occhi non sono che un portatore malato di fiches.
E loro sono la cura.
Mi punteranno, mi prenderanno le misure, ed all-in!
Sarò fuori in batter d'assi.

A meno che.
Già, ho un piano.
Qualcosa che li confonda.
Che faccia credere loro che ne so di poker, io!
Ti sembro un pivello?
E temendomi desistano così dall'attaccarmi.

Domani mi compro il cappello da cowboy.



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mercoledì, ottobre 03, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 FàMOLO TRASVERSALE

- Cosa c'è di male?
- La signora Berlusconi?
- Spad, E' solamente una manifestazione di stima, non c'è nessuna squadra, è l'idea di un Paese civile nel quale le persone si possono stimare, possono rispettarsi e possono incontrarsi e parlare anche al di là delle appartenenze di ciascuno.
- Cazzate, ci stai provando.
- Cosa, io??
- Walter, non dirmi fregnacce, hai detto che vorresti Veronica Lario nel Partito Democratico solo per portartela a letto.
- Ma no, figurati.
- Walter!
- Beh, non dico che mai e poi mai. Se proprio proprio volesse. Ma non è per quello che la vorrei nel PD.
- Ah sì? E sentiamo, per cosa la vuoi?
- Beh, intanto è open-mind.
- Cioè è facile.
- Ma no, ha idee interessanti sul sociale, vuole aiutare il prossimo.
- Appunto. E tu vuoi essere quel prossimo.
- Senti, ok, lo ammetto, ma cosa dovrei fare? Chi c'è dalla nostra parte? Con chi ci provo nei congressi? Con la Bindi?
- Beh, c'è la Melandri. Nelle foto alla festa di Briatore sembrava passabile.
- Macché, la Melandri non mi caga, ora esce solo coi tronisti di Uomini&Donne.
- La Binetti? Sai, le figlie di Maria..
- Guarda, piuttosto Luxuria.
- La Turco allora.
- Ci ho già provato e mi ha schiaffeggiato.
- Cosa le avevi detto?
- Ma niente, qualcosa come "Ehy pupa, alzami 'sta soglia!"
- Forse dovresti rivedere il tuo approccio.
- No, il problema è che le gnocche stanno tutte a destra..
- Ma no, dài, c'è la..
- La Carlucci è loro.
- Vabbè, ma noi abbiamo la.. ecco, la..
- La Meloni è di Alleanza Nazionale.
- Sì ok, ma Walter, noi abbiamo la..
- E Spad, che topa è ancora la Mussolini?
- Ecco, secondo me Maura Cossutta è il tuo tipo.
- Sì, certo, poi la mattina faccio colazione col padre Armando, nella sua cucina.
- Walter, ha più di cinquant'anni, credo viva da sola.
- Ecco, infatti,  non ci sono volti nuovi da noi. Voglio una Brambilla anch'io.
- La rossa del circolo delle Libertà?
- L'hai detto: è rossa. Doveva venire da noi.
- E tu per ripicca adesso vuoi la moglie di Berlusconi.
- Giusto.
- Sei pessimo.
- Perché?
- Walter, è una donna già impegnata.
- Proprio tu, Spad, ti curi tanto di Berlusconi?
- Parlavo di Cacciari.
- Ma no, Massimo la prenderà con filosofia. E come diciamo noi, dove c'è seggio per uno, c'è anche seggio per due.
- Avresti dovuto dire questo alla Turco.
- Già, ma adesso ho imparato a saperci fare con le donne. Essere sindaco di Roma mi ha aiutato molto.
- Come? Rendendoti più romantico? Immagino, i fori, le grandi piazze, Campo de'Fiori.
- No, è che ceno spesso col Califfo.

 


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lunedì, ottobre 01, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 ALCHIMIA DEI TEMPI
(prendi l'arte e mettila da parte..)

Secondo una recente ricerca scientifica, il vino aiuterebbe a sviluppare la memoria a lungo termine.
Altri ricercatori hanno dimostrato anche che la cannabis danneggerebbe la memoria a breve termine.

Facendo abbondante uso di entrambi, mi ritrovo quindi a ricordare solo ciò che ho fatto tanto tempo fa, dimenticando tutto ciò che è appena accaduto.

Quindi domani avrò scordato di aver appena dichiarato, come un pessimo pedofilo qualsiasi, che mi tromberei la giovanissima Hermione di Harry Potter.
Me ne ricorderò un giorno, all'improvviso.

Al momento giusto.


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