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Hai voglia di conoscere delle blogstar? E magari di offrir loro da bere?
Accontentati di noi!
(ma da bere lo accettiamo comunque: per me un cubalibre, grazie)
Questo mercoledì, 30 Aprile, alle 22, ci trovate (me e Simoneonline di sicuro) al MOM - VIALE MONTENERO 51, MILANO.
(ps: solitamente stiamo davanti alla vetrina di fronte ai giardini pubblici, in cerca di una cartina)


Credere nei miracoli

Spero che un giorno Bill Gates passi di qui e leggendomi esclami: "Questo Spad deve smettere di fare l'informatico..
..ad ogni costo!"

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Il vento ha spogliato gli alberi



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Ringraziamenti


Template e grafica:
 SimoneOnline
lunedì, dicembre 31, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 SENZA SVELI

Se conosci la strada
anche i labirinti più complicati
diventano una noiosa passeggiata.

Se hai già la risposta
anche gli enigmi più oscuri
non sono altro che domande retoriche.

Se ne sai il valore
anche il prezzo più pregiato
smette di essere impagabile.

Se rivela la sua identità segreta
anche il supereroe più temibile
sarà allora un cittadino come tutti.

Ma se ti spogli
delle paure
dei pudori
dei dubbi
i veli
delle mie parole
anche il più complicato dei tuoi nodi
ti prometto
non verrà slegato.


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giovedì, dicembre 27, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 LA LUNA E LO STOLTO

Mi hai indicato la porta,
ma guardavo te e mi sono perso.

Mi hai indicato la vita,
ma guardavo te ed ho perso.

Mi hai indicato la speranza,
ma guardavo te, che l'hai persa.

Mi hai indicato le tue labbra,
ma guardavo te ed ho perso tempo.

Mi hai indicato il tuo seno,
ma guardavo te e me lo sono perso.

Mi hai indicato il tuo culo,
ma guardavo te e il tuo sorriso perverso.

Mi hai indicato il tuo cuore,
ma guarda te, cosa m'ero perso.

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sabato, dicembre 22, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 CINICITTà

- Spad, che scontroso! Ci sarà pure qualcosa che ti piace del giorno di Natale, no?
- Sì, ovvio: il 26 Dicembre.


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mercoledì, dicembre 19, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 UFFICIO CONTABILITà

- Spad, devo preparare una relazione, ma ho un dubbio.
- Mi dica, Capo.
- Si scrive "affiancamento" o "afiancamento", con un'effe sola?
- Con due.
- Ma sì, certo, perché di fianchi ne abbiamo due, giusto?
- Esatto: un po' come "vaffanculo".
- Si scrive con un'effe sola?
- Con due: c'è anche la faccia.

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lunedì, dicembre 17, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 CHIAMALO SIMBOLISMO
 
- Spad, ti stai facendo crescere la barba?
- No.
- Come no, guarda che barba che hai!
- Non mi hai chiesto se ho la barba, ma se la sto facendo crescere.
- E che differenza c'è?
- Avere la barba è un dato di fatto, farsela crescere presuppone una scelta.
- Vuoi dirmi che ti sta crescendo contro la tua volontà?
- Non proprio, lascio che la mia faccia esprima la sua creatività.
- Sei anche giallino in volto. Sempre lei a decidere?
- Esatto: sta creando la sua nuova opera d'arte.
- Ho capito. Si vede però che la tua faccia è ancora agli albori della sua carriera.
- E da cosa si vedrebbe?
- Dai capelli: è ancora ferma alla natura morta.
 
 

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martedì, dicembre 11, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 SX DX SX SX DX SEX DX SX

Sono due le categorie umane
che possono far male con il loro
destro-sinistro-destro-destro:
i pugili afro-americani
e le ballerine latino-americane.
 
Sinistro-destro-sinistro-sinistro:
ed il pugile ti fa vedere l'America.
 
Destro-sinistro-sinistro-destro:
ed una ballerina te la fa scoprire.
 

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giovedì, dicembre 06, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 QUEL FANCAZZISTA DEL BAMBIN GESù

In base ai calcoli di uno studio scientifico svedese, eseguito dal fior fiore dell'ingegneria locale, per riuscire a consegnare in un solo giorno i regali a tutti i bambini del mondo, Babbo Natale dovrebbe prendere residenza in Kyrgyzstan, visitare circa due miliardi e mezzo di case, scivolare giù dai comignoli in 34 microsecondi e far correre le sue renne a venti volte la velocità della luce. Il tutto, trasportando sulla sua slitta almeno un milione di tonnellate di pacchi, pacchetti e paccottiglia varia.
Essendo però fatto di materia, il grosso vecchietto brucerebbe comunque all'istante, disintegrandosi poi, nel giro di quattro millesecondi.

Ho capito allora che Babbo Natale non esiste.

Dài, chi andrebbe mai a vivere in Kyrgyzstan?

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martedì, dicembre 04, 2007
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 IN DITTATURA D'ARRIVO
 (no rime for the ancient mariner)

Lascio tutto a metà.
Non porto mai a termine ciò che inizio.
Nulla finisce del tutto.
E tutto sempre finisce.

Diana
ed io seguivamo un corso di ballo.
Dopo solo tre lezioni seguivo una certa Laura.
E Diana seguiva Carlos, l'istruttore.
Poi Laura seguì Paolo. Mentre io seguii Sonia.
Diana passò a seguire Marco. Carlos pure.
Tutti seguivano tutti, non ci fermavamo davanti a niente.
Poi Laura si mise a seguire un corso pre-parto.
E finì con un fuggi-fuggi.

Ballo ancora, ogni tanto.

Maria
mi portava tutti i giorni a karatè.
Ero bambino e lei la mia tata.
Una vera arpìa, una stronza, una schiavista.
Ma non erano quelli i problemi.
Erano i suoi entotrenta chili per un metro e novanta, i miei problemi.
Il karatè no, non bastava.

Vado ancora giù al tappeto, ogni tanto.

Non finisco nulla.
Mi piace così.
Perché tutto sembra durare in eterno.
Come se avessi una strada infinita davanti.

Carla
ha ricevuto un quadro dipinto da me.
Rappresenta un ubriacone al bancone del bar.
Non c'è il bancone. Nemmeno il bar.
E l'unico ubriacone presente sono io, che gliel'ho dato comunque.

Bevo ancora, ogni tanto.

Bruna
mi raccontava la sua vita.
Diceva cosa sognava e cosa pensava di se stessa.
Parlava di ideali e di scarpe viste in vetrina.
Dettagliava i volti, gli accenti, gli acuti, tutti ottusi, gli altri.
Gli altri e lei. Lei. Lei. Lei.
E ancora lei.
Bruna mi raccontava la sua vita e ora non so com'è finita.

La ricordo ancora, ogni tanto.

Finisce tutto ciò che faccio.
Mi piace così.
Perché qualcosa comunque rimane.
Come se avessi ancora una strada davanti.

Amore mio,
sono mesi che stiamo assieme.
E lo sai da te, presto finirà.
Prima che tu possa finire d'organizzare l'anniversario.
Prima che io ti faccia finalmente dire sì.
Prima di notti insonni finite in un vicolo cieco.

Finirà.
E non finirà.

Mi piace così, Amore mio.
Quando finisce ciò che non è finito.
Mi piace così.
Quando lascio che finisca.
Mi piace così.
Quando lasci finire a me ciò che non hai finito tu.

 


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