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Hai voglia di conoscere delle blogstar? E magari di offrir loro da bere?
Accontentati di noi!
(ma da bere lo accettiamo comunque: per me un cubalibre, grazie)
Questo mercoledì, 30 Aprile, alle 22, ci trovate (me e Simoneonline di sicuro) al MOM - VIALE MONTENERO 51, MILANO.
(ps: solitamente stiamo davanti alla vetrina di fronte ai giardini pubblici, in cerca di una cartina)


Credere nei miracoli

Spero che un giorno Bill Gates passi di qui e leggendomi esclami: "Questo Spad deve smettere di fare l'informatico..
..ad ogni costo!"

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Il vento ha spogliato gli alberi



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Ringraziamenti


Template e grafica:
 SimoneOnline
mercoledì, gennaio 30, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD

 FàMOLO SHARING

- No Spad.
- No?
- Sarà più bello se aspettiamo.
- Aspettiamo chi? Sta arrivando una tua amica?
- Non chi, ma quanto.
- Ah, cavolo, quanto? Ho tredici euro.
- Spad!?!
- Beh, ho anche due ticket restaurant da sei euro.
- Non quanto. Non quel quanto. Ma quanto tempo aspettiamo prima di farlo.
- Ma sì, ovvio un paio di minuti di preliminari li facciamo.
- No, io pensavo a tre, quattro mesi.
- Tre o quattro mesi di preliminari? Fai pompini così lunghi?
- No, aspettiamo casti. Altrimenti non mi rispetterai.
- Ma io ti rispetto, davvero. Ti penso tutti i giorni.
- Sì, ovvio, mi penserai nuda che ti faccio chissà cosa.
- No, ti rispetto davvero: in quei casi penso ad un'altra.
- Vedi come sei, Spad? Ed io dovrei fidarmi? Per te sono una come tante.
- No, tu sei speciale per me. Ho addirittura salvato il tuo nome sul telefonino.
- Sotto la A di Amore o la L di Laura?
- Ah, tu sei Laura?
- Basta, ho deciso: aspetteremo quattro mesi, così ce lo ricorderemo per sempre.
- Possiamo renderlo indimenticabile già stanotte.
- E come?
- Lo registriamo col telefonino.
- Non mi sembra romantico come aspettare.
- Ma poi tra quattro mesi ce lo riguardiamo.
- Spad, ma questo significa allora che mi ami!
- Perché?
- Ti rendi conto che vedi un futuro assieme? Sotto il tuo animo porcello, in fondo, si nasconde un romantico. T'immagini noi, tra quattro mesi, a riguardare ancora il nostro filmato della prima volta.
- Beh, ma è ovvio.
- Sì, hai ragione, scusa, sono una stronza, non mi fidavo di te.
- No, dico, è ovvio che dobbiamo rincontrarci tra quattro mesi per riguardarlo assieme: il mio telefonino non ha la fotocamera, ora usiamo il tuo.


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giovedì, gennaio 24, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 LA REPUBBLICA DELLA BANANA

Ho chiesto il voto di fiducia a me stesso:

le gambe mi hanno sorretto, come sempre,
il cervello ha promesso un appoggio esterno,
il fegato non si è presentato alle urne,
il cuore ha chiesto di vedere uno straccio di programma,
le mani intrecciavano intanto rapporti nei corridoi,
gli occhi rimpiangono la dittatura dei sensi,
e la schiena dolorante mi ha rimandato al Senato.

L'esito era incerto, il voto del mio pene è stato decisivo.
Era lui l'ago della bilancia.

Alla fine ha dato la fiducia, ponendo però le sue condizioni:

- niente più petting coi jeans.
- almeno una bionda naturale al mese.
- massima libertà di espressione e di dissenso.
- un poster della Bellucci in bagno.
- l'estromissione della pancetta alcolica dall'esecutivo.
- immediato allontanamento di chiunque gli dia nomignoli.
- alle riunioni, meno verbali e più orali.

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mercoledì, gennaio 23, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 STILNOVAMI

Ti dicevo: "Che gran figa"
E tu mi correggevi: "No, sono molto bella"
Ti dicevo: "Scopami, baby!"
E tu: "No, ti amerò"
Ti dicevo: "Fàmolo strano"
E tu: "No, esploreriamo i nostri corpi"
Ti dicevo: "Ti apro come una cozza"
E tu: "No, spalanca i miei orizzonti"
Ti dicevo: "Succhiamelo"
E tu: "No, assaggio la tua vita"
Ti dicevo: "Godi Troia"
E tu: "No, diversamente vergine"

Ero stronzo e maniaco e superficiale.
E tu simpatica, curiosa, profonda.
Ero rozzo e porco e insensibile.
E tu mi hai reso poeta, appassionato, delicato.
Ebbene sì, mi hai fatto diventare un uomo migliore.
Più attento ai sentimenti, alle emozioni, a te.

Perciò non mi arrabbierò perché mi hai spento la Playstation.
Anche se stavo facendo il record del mondo.
Perché era il momento delle coccole, sul divano, per ore.

Una volta, prima di te, il vecchio Spad avrebbe detto solo:
"Ti ficco il joypad su per il culo e continuo a giocarci, puttana!".

Ora no, non più.
Ora aggiungo, sereno ed innamorato:
"Ma sai, potrebbe anche piacerti, Amore Mio"

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martedì, gennaio 22, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 SIGNIFICANTI

Ti hanno scritto "Ti Amo".
Con la sabbia.
Che tu hai usato per costruire un effimero castello.
Ed ora hai smesso di sognare.

Ti hanno scritto "Non parlate al conducente".
Sul cuore.
Che poi si distrae.
E smette di guidare.

Ti hanno scritto "Fragile".
Per difenderti. Inutilmente.
Perché sono i cocci a far male.
E non smetti più di sanguinare.

Ti hanno scritto "Sei mia".
Sulla schiena.
Mentre te ne stavi andando.
Avevi smesso di mentire.

Ti hanno scritto i loro nomi.
Come fossero firme.
E tu la loro opera d'arte.
Che non smetteva di posare.

Ti hanno scritto "Dfghlmnfrehg".
Sulla pelle nuda.
Perché li avevi lasciati senza parole.
Ed avevano smesso di pensare.

Ti hanno scritto "Porca".
Con un pennarello enorme.
Non lo trovo più, era qui un attimo fa.
E la smetti di sorridere?

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venerdì, gennaio 18, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 CARA MANU

Cara Manuela Arcuri,
ho letto che ti sei rassegnata:
"Devo sempre concedere una seconda chance ai miei uomini,
perché la prima volta fanno sempre cilecca"
Pare che i tuoi partner si facciano prendere dal panico di farlo con un'icona nazionale dell'immaginario sessuale come te.
Dalla seconda volta, però, tutto passa.
Si sentono più sicuri, capiscono che in fondo anche tu sei una donna come tutte. Coi tuoi difetti, le tue lagne, le lacune, i pudori.
Ti vedono umana.
E ti trombano sereni.
A me, cara Manuela, hai sempre fatto impazzire.
Davvero, ti trovo bellissima, è così che immagino Afrodite.
Non so se riuscirei mai a vederti umana, anche la seconda o la terza volta.

Vabbè, ma tu non devi preoccuparti:
al massimo, in quei momenti, penserò alla Marcuzzi.


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giovedì, gennaio 17, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 FACCIO I FONDI CON TE

Voltati e vedrai il pittore.
Che sulla schiena d'avorio morbido
ti ha dipinto la sua voglia di ali.
Per non affondare.

Voltati e vedrai il mago.
Che ha fatto sparire dalla tua schiena
la cicatrice da dove ti ha preso il cuore.
Da fondere col suo.

Voltati e vedrai il geometra.
Che ha calcolato la superficie di schiena
su cui costruire un regno tutto suo.
Dove fondare la tua dinastia.

Voltati e vedrai l'attore.
Con la tua schiena come palco,
con i tuoi sogni come pubblico.
In fondo alla sala buia del tuo pudore.

Voltati e vedrai.
Vedrai l'uomo.
Voltati e vedrai me.
In fondo lo sai, io sono un uomo.

E ti guardo la schiena, sì.
Ma fino in fondo.


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mercoledì, gennaio 16, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 INVOLUZIONE DELLA SPECIE

Secondo Platone, la Vita è un Cerchio.
Per Kerouac, invece, la Vita è un Viaggio.

Avessero ragione entrambi,
la Vita sarebbe una Ricerca delle proprie Origini.

Adesso posso smettere di cercare:
stamattina mi sono svegliato con una faccia da medusa
e tre gorilla che suonavano il bongo nel mio cervello.

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martedì, gennaio 15, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 BOMBA LACCA

- Buongiorno, vorrei della lacca per i capelli.
- Certamente. La sua ragazza ha i capelli lisci o ricci?
- No, guarda, è per me.
- Sta scherzando? Per lei? La vuole sniffare?
- No!
- Vuole aggredire qualcuno?
- No!
- Deve costruire una bomba incendiaria?
- No!
- Senta, è evidente che non le serve per i capelli. Per cui mi dica per cosa la deve utilizzare, così posso servirla al meglio. Per esempio, questa ad "effetto bagnato" è ottima per farsi viaggi lisergici, ma per una bomba no, al massimo spacca qualche vetro. Se vuole fare una rapina in banca e stordire la guardia giurata, sarebbe meglio una lacca profumata, che contiene molto alcool irritante per gli occhi.
- Una lacca per i capelli serve solo a compiere reati?
- Non sia sciocco, ovviamente no. Per esempio, io uso quella ultrafissante per le porte, per non farle più cigolare.
- E funziona?
- In un certo senso: non si aprono più.
- Che sbattimento!
- Ma no, a parte mia moglie. Sa, giorni fa è rimasta bloccata nel bagno di casa.
- E tu?
- Vado a pisciare nel bar sotto casa.

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lunedì, gennaio 14, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 FOSSI PESCE
 ---(non affogo)

Se oggi fossi marinaio,
mi arrampicherei sull'albero maestro
e da lì griderei al mondo di non aver imparato la sua lezione.
---(non urlo)

Se oggi fossi mozzo,
leverei le ancore che mi legano
e da qui ripartirei, in cerca di appigli.
---(non ci provo)

Se oggi fossi pescatore,
spezzerei il filo che porta all'amo
e da laggiù qualcuno andrà via, ignaro della sua salvezza.
---(non amo)

Se oggi fossi gabbiano,
sorvolerei gli scogli
e dall'alto non saprei quanto possono fare male le loro sirene.
---(non canto)

Se oggi fossi ammiraglio,
schiererei le mie armi più sceme
e da qualche parte dovrò pure esercitarmi ad usarle, no?
---(non seduco)

Se oggi fossi naufrago,
mi perderei in occhi altrui, due qualsiasi,
e dal loro colore capirei dov'è il mio Sud.
---(non esploro)

Ma oggi
non sono marinaio,
non sono pescatore,
non plano su nulla,
non veleggio,
non mi perdo.
oggi no.
---(non aspetto)

Oggi vorrei proprio essere scafista.
E dal centro delle cose fuggire, lontano.
---(e mi disperdo)
 
spadscaf
 

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domenica, gennaio 13, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 E AVRà I TUOI OCCHI 
 
- Allora Spad, com'è andata con la fan di Greta Garbo?
- Mai più.
- Perché?
- Si fa chiamare come lei, veste come lei, parla come lei.
- E non va bene?
- La imita anche a letto.
- Cioè, fa la sofisticata?
- No, la morta.

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venerdì, gennaio 11, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 RIEMOZIONE FORZATA

Avrei bisogno di un Ecopass mentale.
Qualcosa che tenga il traffico di sensazioni alla larga dalle mie emozioni centrali.
Che i baci e le carezze e le sottili allusioni intasino pure i pensieri periferici.
Non sarà un sorriso a farmi andare in tilt.
Ma a chi volesse sfiorarmi il cuore, chiederò un pedaggio pesante:
tanto coraggio, nessuna pazienza, qualche notte da non poter dimenticare.
Ed a coloro che invaderanno lo spazio del mio amore, dico solo una cosa:
quella era sosta vietata.
E le mie dita saranno ganasce.


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mercoledì, gennaio 09, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 33

Non vorrei fare il Dan Brown de'noartri,
ma ho una nuova teoria sulla crocifissione di Gesù.

E se avesse chiesto lui stesso di esser messo in croce,
per guarire dal primo maldischiena della sua vita?


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lunedì, gennaio 07, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 IMPARARE MAI?

Dov'eravate quando è morto Kennedy?
E quando l'Uomo sbarcò sulla Luna?
Con chi eravate quando Pablito segnò tre gol al Brasile?
Cosa facevate quando vi arrivò la notizia che Craxi era fuggito?
Come vi trovò l'attacco alle Torri?
Dov'eravate quando crollò il Muro di Berlino?

La Storia non aspetta.
Noi viviamo la nostra vita e lei indisturbata procede.
E fa.
Trovandoci spesso impreparati, senza le parole giuste.

Per cui abbiamo detto che morto un Kennedy se ne faceva un altro, senza sapere che un altro sarebbe poi caduto sotto altri proiettili.
Per cui abbiamo detto che l'Universo adesso ci apparteva, senza sapere che stavamo perdendo la Terra e la sua Natura.
Per cui abbiamo detto che il calcio fosse finalmente guarito, senza sapere che sarebbero stati assegnati scudetti a tavolino.
Per cui abbiamo detto che mai più ci saremmo fatti fregare, senza sapere che avremmo un giorno rimpianto Craxi.
Per cui abbiamo detto che tutto sarebbe cambiato, senza sapere che a cambiare sarebbero stati solo i tempi di check-in all'areoporto.
Per cui abbiamo detto che l'ultimo Muro era caduto, senza sapere che ne avremmo costruiti altri, più duraturi.

La Storia ci coglie impreparati e noi intanto spariamo stronzate, senza sapere cosa succederà poi veramente.
Per esempio, l'anno scorso sostenevo che Simone Cristicchi, con la sua canzone d'autore, avesse salvato il futuro del Festival di Sanremo.

E quest'anno gareggia Toto Cutugno.

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giovedì, gennaio 03, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 S-PLIN

Gocce.
Come gocce di sudore,
che scivolano su tempie impaurite dal tuo silenzio.
Gocce.
Come gocce sono le lacrime,
che spuntano in sguardi spenti di rabbia, per averti lasciata andar via.
Gocce.
Come gocce a gocce,
che torturano la pelle, lentamente, come i tuoi passi, da casa mia.
Gocce.
Come gocce di pioggia,
su di me, sul mio viso e penso a te, penso sempre a te.
Gocce.
Come gocce di Novalgina,
che non mi guarisce, ma cancella il sapore delle tue labbra dalle mie.
Gocce.
Come gocce di liquore,
che m'ha fatto dimenticare tutto, tranne che te.
Gocce.
Come gocce di profumo,
che ogni volta che lo sento è come se tu fossi ancora qui, con me.
Gocce.
Come gocce di un vaso,
che trabocca in un mare di cazzate.
Gocce.
Come gocce di rugiada,
che non vuole staccarsi dalla foglia del peccato notturno.

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mercoledì, gennaio 02, 2008
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
 ROCK'N'DOLL

- Sai, stanotte ti ho sognata.
- Davvero?

- Sì, indossavi un baby doll.
- Ah, ma allora eri tu?
- Perché, ti fischiavano le orecchie?
- No Spad, mi ululavano proprio.


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