Se lo pensa una bionda..
..vale doppio.
BLOGTIME
Spero che un giorno Bill Gates passi di qui e leggendomi esclami: "Questo Spad deve smettere di fare l'informatico..
..ad ogni costo!"
L'antico blog
Il vecchio blog
oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
Template e grafica:
 SimoneOnline
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
DELLA SPERANZA ROSSA E DELLA NATURA NERA
Il pokerista è un pessimista universale.
Pessimista perché sa che ne sono tanti di bastardi come lui.
Pronti ad uccidere per un Scala Reale all'ultima carta.
Suicidi, agguati e tradimenti sono all'ordine del giorno.
Se il Poker è una lezione di Vita, allora la Vita è una Merda.
Ed universale perché nel poker esiste una legge non scritta che recita:
"Si deve raccontare, a chiunque s'incontri, che gli interessi o meno, tutte le giocate in cui si ha perso nell'ultimo mese, carta per carta, puntata per puntata, parola per parola".
E le imprecazioni dell'uno, le minacce, le ripromesse di non giocare mai più.
Tutto il mondo deve saperlo.
Incontrare altri giocatori significa attraversare una via crucis di lamenti, dove i cattivi sono Fanti, Regine e Re. Ed una folla di Assi assassini, così tanti che pare ce ne siano una ventina per mazzo.
Centinaia di maniaci, chi simpatico, chi folle, chi loquace, chi tenebroso, chi calcolatore.
Tutti accumunati dalla gran voglia di far sapere a tutto il mondo quanto siano sfortunati a questo gioco.
Il proselitismo della Sfiga.
Ci provi con una tettona seduta di fianco e ti rifiuterà perché gli ricordi tanto quel Jack di picche che l'ha buttata fuori dall'ultimo torneo.
Chiedi ad uno come gli va la vita e ti risponderà che gli hanno appena "scoppiato" due Assi in mano. Quasi sempre l'altro aveva al massimo una coppia di due ed è un barbaro e te ne rendi conto e non si gioca così e non mi vedrete più a un tavolo, ma che cazzo, come si fa a scommettere tanto su una coppia di due?
Oppure offri una birra ad uno di loro e rifiuterà, perché ha smesso di bere da quando un ubriacone al tavolo gli ha sconfitto il suo Asso e Re chiamandolo con un Sei ed un Nove, solo perché gli piacevano tanto quelle due carte.
Il pokerista non si fida più di nessuno, ma si confida con tutti.
Se hanno in mano Asso ed Asso, le chiamano "American Airlines", a rischio di grattacieli.
Asso con Re, Ace with King, si chiama anche "Anna Kournikova": bella, ma non vince mai.
Le due Regine son le "Puttanelle", che cedono al primo Re che scende sul tavolo.
Il pessimismo è in ogni cosa, così dev'essere.
Il pokerista legge il Mondo come legge le carte.
E sa che le cose non stanno sempre come sembrano.
Perché a volte un fiore fa primavera.
Ma quasi mai due fiori fanno un Colore.
![]()




