Hai voglia di conoscere delle blogstar? E magari di offrir loro da bere?
Accontentati di noi!
(ma da bere lo accettiamo comunque: per me un cubalibre, grazie)
Questo mercoledì, 30 Aprile, alle 22, ci trovate (me e Simoneonline di sicuro) al MOM - VIALE MONTENERO 51, MILANO.
(ps: solitamente stiamo davanti alla vetrina di fronte ai giardini pubblici, in cerca di una cartina)
Spero che un giorno Bill Gates passi di qui e leggendomi esclami: "Questo Spad deve smettere di fare l'informatico..
..ad ogni costo!"
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Template e grafica:
 SimoneOnline
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
CON LA SICUREZZA DEI PROFESSIONISTI
- Non m'importa, davvero.
- Davvero oggi non guarderai la partita?
- Giuro, verrò dai tuoi genitori a pranzo.
- Non hanno Sky.
- E allora? Mica esiste solo il calcio.
- Ho capito, Spad: stai fingendoti malato per impietosirmi.
- No, dico sinceramente, sono contento di vedere i tuoi.
- Ma è una partita decisiva.
- Non mi vuoi?
- No no, ti voglio, è che mi sembra strano. Di solito trovi sempre una scusa.
- La gente cambia.
- Spad, non tu.
- Eppure oggi non guarderò la partita e verrò dai tuoi.
- Ho capito, c'è un trucco sotto. Cosa sta succedendo?
- Niente, Amore.
- Oddio, mi hai tradita.
- No!
- Aspetti un figlio da un'altra?
- Ma scherzi?!
- Stai morendo.
- Amore, vaffanculo, no. Sono nel pieno delle mie facoltà psicofisiche e voglio passarmi una giornata tranquilla in giardino, a parlare di piante, ad ascoltare i racconti di tuo padre ed a pettinare la bambola della tua sorellina, perché altrimenti piange, poverina.
- Scusa Spad, sono stata una stupida a non pensarci: hanno sospeso il campionato, vero?
- No Amore, mi offendi così.
- Giocano il posticipo serale?
- Noooooo. Basta, non c'è trucco, non c'è inganno, credimi Amore.
- Scusa veramente allora. Davvero, sono commossa. I miei saranno felicissimi.
- Oh, hai capito finalmente.
- Immagino che adesso vorrai un pompino.
- Scusa?
- Ma sì, dai, non esiste al mondo che tu la domenica non ti guardi la partita. Ci dev'essere un motivo serio, a me non la racconti. E c'è solo una cosa al mondo che forse ti distoglierebbe dal calcio: il sesso.
- Invece niente, non voglio nemmeno quello. Andiamo piuttosto a fare una colazione-picnic in spiaggia? Sarà romantico.
- A Milano una spiaggia?
- Ci siederemo in riva ai Navigli e scambieremo piccioni per gabbiani, il cemento per rocce. Tanto il sole c'è, i riflessi dell'acqua pure.
- Ci manca solo che mi fai trovare un anello di fidanzamento nella brioche.
- Chissà..
- Oddio Spad, io scherzavo.
- E poi lo diciamo ai tuoi.
- Tu avevi veramente intenzione di chiedermi di sposarti?
- Perché dici "avevi". Ho intenzione di portarti all'altare.
- Beh, ecco..
- Non vuoi essere mia moglie?
- Ma dici sul serio?
- Certo.
- Madonna santa. Non so che rispondere. Anzi, sì che lo so.
- Bene.
- La risposta è no.
- No?
- Spad, io.. Insomma.. Non facciamo però come gli altri, che si lasciano. Solo che ora non sono pronta. Ma ti amo, davvero. Che fretta c'è?
- Pensavo che, no, vabbè, sono uno sfigato illuso.
- Invece no, sei un uomo splendido, l'uomo della mia vita. Ma sono giovane, devo ancora laurearmi, trovare la mia strada.
- Non ti fermerei.
- Ma tu poi, sei sempre precario nei tuoi slanci, hai le lune, un giorno vuoi trasferirti all'estero, quello dopo non ti alzi dal divano. Io ti adoro, no anzi, io ti amo proprio, ma non so se voglio passare tutta la mia vita con te. Volevo godermi questo momento dell'innamoramento. Insomma, pensavo piacesse anche a te. Non stiamo bene già così?
- Non ti preoccupare. Sto bene.
- Spad, non fare così.
- Lasciami solo, ti prego.
- Spad..
- Via!
- Va bene, scusa. Rispetto la tua voglia di stare solo. Senti, vado io dai miei. Tu stai qui, a rilassarti, e sappi che ti amo.
- Lo so. Ti amo anch'io.
- Allora io vado.
- Vai.
- Posso fare qualcosa per te?
- No.
- Sicuro? E se..
- Se?
- Beh, ho ancora venti minuti prima di andare. L'idea del pompino ora ti va?
- Ok, se insisti.
- Sì Spad, voglio farti vedere che, anche se ho detto di no al matrimonio, mi piaci, mi piaci eccome.
- Va bene, facciamo però in dieci minuti.
- Perché?
- Ero già d'accordo da ieri, tra un quarto d'ora arrivano Tommy e Marco a guardare la partita, con Playstation e birre.
- Gli avevi lasciato le chiavi di casa per entrare?
- No Amore, vengono qui da me. Sai, vogliono consolare un amico dal cuore infranto.




