Spero che un giorno Bill Gates passi di qui e leggendomi esclami: "Questo Spad deve smettere di fare l'informatico..
..ad ogni costo!"
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..e cattivi
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ARCHEOLOGIA EMOTIVA
La mia prima fidanzatina del liceo aveva grandi tette.
Quando ci lasciammo, capii che aveva messo un paletto nella mia esistenza relazionale.
Sotto la terza non sarei sceso.
Poi conobbi Sonia.
Matta. Ma matta proprio.
E seppi che una precisa non l'avrei mai più voluta.
Laura invece era dura.
Mi trattava anche male.
Presi il gusto della stronza. E le ragazze tenere non mi sarebbero più piaciute.
Daria era porca.
Una che non stava mai ferma con le mani.
Mani che dopo di lei non avrei mai più fermato.
Con Clara ridevo.
Tutto il tempo, per ogni cosa. Ridevamo dalla stessa parte.
E non ho mai smesso di cercare poi il suo sorriso.
Invece Micòl era sexy.
Brutta, antipatica, saccente ed orgogliosa. Ma maledettamente sexy.
Abbandonai volentieri il suo appartamento, ma non lo sguardo sui tacchi 10.
Maria era una scienza.
La mia enciclopedia personale. Sapeva tutto il mondo. Tranne me.
Ma da allora faccio ancora tante domande.
Viola, beh, Viola era artistica.
Recitava, suonava, disegnava, era un mondo più bello il suo. Calpestai le aiuole e mi cacciò.
Ma decisi che l'arte sarebbe antrata nella mia Vita attraverso una donna.
Ogni Amore pone un confine per l'Amore che verrà.
Ogni Amore finito continua quindi in quello seguente.
Ogni Amore del presente è modellato da quello del passato.
Se hai una quarta, se ragioni strano, se mi mandi a quel paese, se ti va di farlo in ascensore, se capisci le mie battute, se indossi autoreggenti, se sai come prendermi, se hai talento per qualcosa, Amore mio, è solo merito tuo.
Se è per come sei che mi piaci così tanto, è però merito anche di Sonia, Daria, Micòl, Viola e le altre, che hanno di volta in volta inciso sui miei gusti personali.
Facendomi arrivare a te.
E credimi Amore, è solo per questo che esco così spesso con le mie ex.
Per ringraziarle bene.




