Se lo pensa una bionda..
..vale doppio.
BLOGTIME
Spero che un giorno Bill Gates passi di qui e leggendomi esclami: "Questo Spad deve smettere di fare l'informatico..
..ad ogni costo!"
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Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
CERTEZZE VOLATILI
Non so prendere decisioni.
Cosa faccio domani sera?
Lascerò il mio lavoro?
Lo voto ancora quel pirla?
Mi trovo davanti la Vita ed ogni volta penso:
e mo'?
Dubbi, domande, incertezze.
Almeno una volta mi consolavo con false certezze:
- la carità è sempre e comunque un bene
- la Juve ruba, ma non lo sa
- Rosi Bindi è solo una cazzo di cattolica
- l'Amore eterno, come no?
- le donne preferiscono i preliminari
Dubbi, domande, incertezze.
Mi basavo su quelle.
Sul "beh, almeno di questo sono sicuro".
Ok, facevo cazzate lo stesso, ma avevano una coerenza.
Avevano un cuore.
Ora no.
Dubbi, domande, incertezze.
Niente più cuore.
I dubbi arrivano allora da un'altra parte, lo sento.
I passi incerti sono dettati da un altro organo.
Se Freud s'è fatto la barchetta, un motiva ci sarà:
arrivano dal mio cazzo.
Dubbi, domande, incertezze.
Eccoli lì.
Non so fare sesso, forse.
Non è lei che amo, magari.
La Playstation è un surrogato alla masturbazione?
Il mio scooter è un prolungamento del pene. Boh.
Su un'isola deserta, gli unici due sopravvissuti ad un disastro nucleare.
Perché no?
Dubbi, domande, incertezze.
E tutto per il mio cazzo.
Come fosse l'ago di una bilancia impazzita.
Il moto perpetuo che non è mai stato inventato.
Il caos dei sensi.
La crepa nelle nostre certezze.
L'uragano che travolge i tuoi colli.
Il mio cazzo.
Ovvio che si senta sminuito se lo chiami "passerotto", eccheccazzo!




