Se lo pensa una bionda..
..vale doppio.
BLOGTIME
Spero che un giorno Bill Gates passi di qui e leggendomi esclami: "Questo Spad deve smettere di fare l'informatico..
..ad ogni costo!"
L'antico blog
Il vecchio blog
oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
Template e grafica:
 SimoneOnline
Se non altrimenti specificato, è tutto ©-SPAD
HUMAN RESOURCES
Ok, i tacchi sono scomodi.
Lo ammetto, il perizoma pare uno strumento di tortura.
Certo, le autoreggenti fanno sudare.
Ho visto, non ci sono talleur guardabili.
Per non parlare poi dei ferretti nei reggiseni.
E chissà quante altre diavolerie, nascoste ad un occhio distratto come il mio, una donna deve indossare.
Ma anche noi uomini abbiamo il nostro cruccio:
l'abito da ufficio.
Giacca, camicia stirata, cravatta e pantaloni con la riga.
La giacca.
Che dobbiamo indossare a tutte le riunioni. Anche quelle indette per il 14 Agosto, dove si decide se tagliare dieci consulenti o risparmiare sull'aria condizionata. Ed anche se sei uno di quei consulenti, voti per lasciarti a casa, perché in quel momento sogni soltanto di stracciarti la giacca di dosso e provarci con la prima svedese che trovi dentro la Fontana di Trevi.
La camicia stirata.
Che ci sono volte in cui decido di prendermi le ferie per stirare ciò che dovrei mettere al lavoro. Stirare una camicia richiederebbe almeno tre ore di tempo. Uso il condizionale, perché ormai mi applico solo quel poco tessuto che s'intravede dalla giacca. Se non ho fatto a tempo a dedicarmi nemmeno a quello, una giacca a doppiopetto chiusa è perfetta per nascondere pieghe incancellabili.
La cravatta.
Altro che i fiocchi neve. Non esistono due nodi di cravatta uguali. Ogni giorno ce ne viene uno diverso ed è sempre sbagliato. O la cravatta viene troppo corta, dandoci quell'aria da Denny DeVito in un film dove fa l'avvocato. Oppure troppo lunga, facendoci sembrare cammelli in astinenza di liquidi.
Ma la vera rovina sono loro:
i pantaloni dell'abito.
No, davvero, li fanno troppo "leggeri". Forse sono malato io, ma insomma, ad un uomo accade ogni tanto di eccitarsi. Così, anche solo per gioco o per noia. E mentre i jeans sono capaci di trattenere certi sintomi, i pantaloni di un abito no, sono peggio di una radiografia. Certo, puoi portare anche gli slip al posto dei boxer, ma a meno che non siano fatti in ghisa, ti sgamano. E la psicologia è bastarda, come quando finisci a letto con la più gnocca che hai mai incontrato e "lui" non vuole funzionare: più ci pensi, più lo scongiuri, più cerchi di non pensarci, meno "lui" funziona. Solo che in ufficio accade il contrario: non fa una piega. E puoi pensare a Rosi Bindi o alla tua ragazza che ti parla di matrimonio o alle tasse da pagare a fine mese: niente, "lui" ci vuole essere. Ci sono volte che non posso nemmeno alzarmi dalla scrivania, non potendo che aspettare fino a quando il fenomeno scemi da solo. A volte credo che il mio capo abbia assunto un'assistente così gnocca solo per costringermi agli straordinari. Ed è ovvio poi pensare che quella bella figliola potrebbe assistere me, nel mio problema.. dilagante. E così entro in un circolo vizioso, dove il pensare ad una soluzione non fa che peggiorare la situazione.
Altro che stagista un po' zoccola.
Una Monica Lewinsky sarebbe indispensabile in qualsiasi help-desk.





